giovedì, Febbraio 29

Jean Paul Gaultier entra nel Comité Colbert

La casa di moda francese da oggi è tra i 93 membri dell’associazione di lusso

Jean Paul Gaultier e JM Weston sono i nuovi marchi del lusso a entrare nel Comité Colbert, l’associazione che include, oggi, 93 marchi francesi sinonimo di ricchezza. Tra essi si annoverano anche: Balenciaga, Balmain, Guerlain, Saint Laurent, Van Cleef & Arpels, Longchamp, Louis Vuitton ed Hermés (qui tutta la lista). Comité Colbert occupa gran spazio di segmenti, dal beaury alla moda sino al beverage.

Breve storia di Comité Colbert

Comité Colbert è un’associazione creata nel 1954 su un’idea di Jean-Jacques Guerlain con lo scopo di tutelare le arti e la manifattura francese. L’imprenditore si ispirò alla Comédie-Française o Théâtre-Français: una fondazione nata al fine di tutelate i commedianti francesi; nacque, a sua volta, ispirandosi alle lettre de cachet, scritte di pugno da Re Sole.

Tutto il mondo di Comité Colbert

Il genio francese, in questo modo, verrà tutelato da una serie di incontri che vedranno oggetto di discussione l’evoluzione totalitaria della creatività francese connessa alle arti e al mercato.

In origine erano solo quindici le aziende che si ritrovarono a discutere sul futuro dell’industria del lusso francese: Baccarat, Cartier, Chaumet, Christian Dior, Christofle, Gelot, Guerlain, Hermès, Hôtel Le Bristol, Hôtel Carlton, Jansen, Lachaume, Paul Portes, Puiforcat e Rouard; il successo, senza tanto clamore degli addetti, non tardò ad arrivare.

L’arte di vivere francese si riflette nello spettacolo dei nostri oggetti, segni esterni della nostra civiltà, plasmati dalla cultura della nostra forza lavoro e dall’ispirazione dei nostri creatori,” disse Jean-Jacques Guerlain.

Alla guida del comitato, oggi, c’è l’imprenditore Laurent Billot.

Jean Paul Gaultier onorato da questo ingresso

Siamo molto felici di entrare a far parte del Comité Colbert e dei suoi prestigiosi membri, e orgogliosi di poter contribuire all’influenza del know-how francese, in particolare attraverso un approccio nuovo e collaborativo all’haute couture”, ha affermato Vincent Thilloy, chief brand ufficiale per Jean Paul Gaultier.

Il marchio francese, che ha definitivamente chiuso con il prêt-à-porter continua a manifestare la sua creatività attraverso la linea Haute Couture con l’approvazione di guest designer che, collezione dopo collezione, si avvicendano. Il 25 gennaio sarà il turno di Haider Ackermann che interpreterà il kwon-how del marchio dopo Chitose Abe di Sacai; Glenn Martens di Y/Project e Diesel, e Olivier Rousteing di Balmain.