domenica, Febbraio 25

La ricetta che Vale, intervista alla food blogger Valentina Cappiello

Valentina Cappiello ci racconta la sua passione per la cucina … E per le nude dal quale nasce il suo primo ricettario

La ricetta che Vale non è semplicemente blog di cucina ma un’immersione nel passato per Valentina Cappiello, che trapela con tutta la sua forza e passione agli occhi di noi lettori. Le torte nude sono il suo grande interesse, talmente tanto al centro della sua cucina che a loro dedica il suo primo ricettario, Nude per ogni occasione, edito da IFood – NetAddiction e in vendita sia online su multiplayer.com e Amazon, sia in tutte le librerie fisiche.

Ritratto di Valentina Cappiello. Ph Roberto Zucchi

Valentina, raccontaci il tuo giorno 0 davanti ai fornelli. La tua prima  esperienza in cucina.

La mia prima esperienza ai fornelli inizia attraverso vista e olfatto: grande osservatrice prima di nonna e poi di mamma, incantata passavo i pomeriggi a guardare mani che impastavano e a inebriarmi con il profumo del ragù sul fuoco. Passo dall’osservazione alla pratica decisamente tardi, verso i trent’anni. Prima di allora non ero una appassionata di cucina, sapevo preparare a stento il caffè… Poi con il boom delle trasmissioni televisive dedicate alla cucina, in particolare modo Luca Montersino con le sue lezioni di pasticceria, ho iniziato ad appassionarmi e a voler passare dalla teoria alla pratica. La quasi immediata buona riuscita e l’ottenimento dei risultati sperati, mi ha fatto proseguire con grande passione e costanza. Riassumendo, direi che il giorno 0 ai fornelli è stato prima teorico e poi pratico! 

Quali sono i tuoi ricordi da bambina con le mani in pasta tra farina e uova?

Come ho appena detto, sono ricordi fatti di profumi, famiglia e mani che impastano. Ricordi che resteranno sempre nel cuore, che profumano di torta alle mele e ragù napoletano.

Il debutto sul web con La ricetta che Vale

Poi, diventata donna hai deciso di creare un tuo spazio sul web con La ricetta che Vale …

Nel 2012, dopo aver capito che creare, impastare e realizzare dolci era davvero ciò che mi rendeva felice, ho aperto il mio blog La ricetta che Vale, per condividere le mie ricette e i miei esperimenti. Da subito c’è stato un grande scambio con chi mi seguiva e questo ha sicuramente portato crescita e arricchimento, in termini umani oltre che professionali.

Le creazioni di Valentina Cappiello

È stato difficile farsi strada in un mondo crescente di food blogger?

Ho una mia idea: credo che nel mondo – e in ogni settore – ci sia spazio per tutti. La competizione più grande è con me stessa, ogni giorno. Tutto è difficile se non si crede abbastanza nelle proprie capacità. Lo studio costante, il confronto, il volersi migliorare prendendo spunto da chi ammiriamo ma creando qualcosa di personale che racconti la mia storia e parli di me: questo il mio obiettivo, questo quello che rende più facile trovare un proprio spazio, nel mondo blogger così come in tante altre realtà. 

Qual è la tua ricetta del cuore?

Amo le ricette della cucina napoletana, in particolar modo la pasticceria napoletana e spesso prendo spunto da questa per creare dolci che abbiano un carattere partenopeo ma con un tocco di modernità, senza ovviamente dimenticare le radici. Amo le sfogliatelle, la caprese, la delizia al limone, le deliziose… 

Una ricetta per i lettori di Volgare Italiano?

La Nuda Deliziosa: una torta nuda, con gli strati a vista, che ha tutto il sapore delle classiche deliziose napoletane (qui la ricetta).

La Nuda Deliziosa

Due pasticceri d’alta pasticceria, Iginio Massari e Salvatore de Riso: chi dei due preferisci?

Ognuno, a suo modo, mi ha insegnato e continua a insegnarmi tanto: Massari con il suo rigore, le sue regole e le sue ricette infallibili, Maestro indiscusso dell’arte pasticcera; Sal de Riso, conterraneo, con la sua creatività e capacità di valorizzare prodotti della mia terra in un sapiente mix di tradizione e modernità.

Il debutto nell’editoria di Valentina Cappiello e del suo blog La ricetta che Vale

Nude per ogni occasione: non è una provocazione ma il titolo del tuo ricettario. Raccontaci come nasce questo tuo capolavoro della cucina.  

Nude per ogni occasione è anche una provocazione, il titolo incuriosisce e credo che nel mare immenso di ricettari che affollano le librerie, possa incuriosire e restare impresso. Cosa sono le Nude? Sono le naked cakes di origine anglosassone – letteralmente, Torte Nude – cioè torte con gli strati a vista e spogliate di ogni eccesso, ogni decorazione ridondante. Parto dal cake design, che spesso è eccesso e sovrastruttura, e nel mio percorso man mano mi sono “spogliata” di tutto questo, lasciando spazio a ciò che veramente amo: torte buone e che siano decorate in maniera fine ed elegante, mai eccessive. Il libro nasce nel 2019 grazie alla mia collaborazione con NetAddiction – iFood e alla volontà di dare forma al mio mondo fatto di bellezza ma soprattutto di sostanza, di bontà! 

Immagine di copertina di Nude per ogni occasione

Ci sono novità in vista?

Utilizzo i periodi più lenti e fermi, come questo che stiamo vivendo e che è strettamente legato alla pandemia in atto, per lavorare su me stessa e procedere nel mio mondo con ancora più consapevolezza. È cresciuta la mia voglia di comunicare, ho grandi progetti e aspettative.

In copertina, foto di Roberto Zucchi di foodinpixels