domenica, Febbraio 25

Cravan bar Paris, il cocktail sui cieli di Parigi con LVMH

In Boulevard Saint-Germain a Parigi: cocktail, buona musica e … lettura grazie ad Audoux e LVMH

A Parigi, nella centralissima boulevard Saint-Germain, sulla Rive Gauche della Senna, sorge un cocktail bar tra i più chiacchierati del momento, dove bere un buon cocktail, ascoltare un’ottima musica e lasciarsi trasportare dalle vicende appassionanti narrate dalle migliori penne dell’editoria internazionale. Alla scoperta di Cravan, il bar de Paris nato da un’intuizione di Franck Audoux in collaborazione con Moët Hennessy. “È con grande orgoglio che apriamo le porte di CRAVAN, dando vita alla missione di Moët Hennessy di creare esperienze memorabili. Sono lieto di iniziare ad accogliere i nostri ospiti nel cuore dello storico quartiere letterario di Saint-Germain-des-Prés, invitandoli a entrare nell’universo unico e singolare di CRAVAN. Questa sede eccezionale rappresenta una pietra miliare strategica nell’ambizione di Moët Hennessy di guidare il futuro dei vini e degli alcolici di lusso”, dichiara Philippe Schaus, Presidente e CEO di Moët Hennessy.

Frank Audoux, co-fondatore di Cravan Bar
Frank Audoux

Cravan è collocato in una classica struttura del XVII secolo, più precisamente in un palazzo a 5 piani che deve il suo nome ad Arthur Cravan (nato Fabian Avenarius Lloyd), poeta, pugile e figura dadaista, nipote di Oscar Wilde. L’intera struttura è stata ristrutturata dall’agenzia RF Studio, del designer belga Ramy Fischler che di recente è stato impegnato nel rifacimento della sede centrale di Twitter France e del National Gallery Cafe a Londra. Il bar si trova non molto lontano dal celeberrimo grande magazzino Le Bon Marché Rive Gauche.

Cravan occupa 4 piani dell’edificio: 3 cocktail bar che mettono in mostra il know-how della mixology e l’art de vivre di CRAVAN, oltre a una biblioteca in collaborazione con Rizzoli NY. All’ultimo piano, un laboratorio con accesso ad un mini chiosco sul tetto che sarà, però, accessibile su invito.

Audoux, dai cocktail all’editoria e viceversa

Un passato al servizio dell’arte contemporanea con un forte interessa per la gastronomia come uno dei cofondatori del noto ristorante di alta cucina Le Chateaubriand nel 6° arrondissement, Audox non si è sottratto nemmeno al richiamo forte dell’editoria, scrivendo il suo libro “French Moderne: Cocktails from the 1920s and 1930s”, pubblicato nel 2019, edito da Rizzoli.

La sua mixology è estremamente raffinata e semplice. Non a caso, uno dei cocktail più serviti è il Royal Basilic: un’infusione di fiori di basilico siciliano che rafforza una sfaccettatura floreale nello champagne Brut di Ruinart.

L’ingrediente segreto, però, si basa su liquori sviluppati in collaborazione con la distilleria Nusbaumer, un’azienda a conduzione familiare con sede nella regione francese orientale dell’Alsazia, fondata 75 anni fa. Un esempio è “Archi”, un whisky Glenmorangie invecchiato 18 anni le cui note di pera sono state rafforzate dal tocco aspro di uno sciroppo di pere.

La struttura di Cravan

Al piano terra della struttura si colloca la farmacia con una replica del Petit Cravan (bar e soffitto dipinto inclusi). Il primo piano, accoglie un elegante salone diviso in due da un bar in acciaio inossidabile e marmo che ricorda lo stile iconico dell’architettura degli anni ’70, il Drugstore Publicis sugli Champs-Elysées.

Interni del Cravan
Un angolo di cultura in Cravan
Libri e divani, il dettaglio che fa la differenza

Al secondo piano ospita la libreria Rizzoli, l’unica a Parigi mentre il terzo piano si apre con un maestoso con gli affreschi finti scrostati e i tappeti antichi messi insieme; esso ospita i cocktail in bottiglia di Cravan. Infine, al quarto piano, c’è un laboratorio d’artista accessibile solo su invito, fiancheggiato da scaffali che accolgono una florida collezione di libri di Cravan, dotato di uno schermo cinematografico e un sistema musicale all’avanguardia, la cui apertura è prevista per settembre.