sabato, Aprile 13

Alessandro Michele in Valentino: è ufficiale

Il creativo romano guiderà la direzione creativa di Valentino a meno di una settimana dall’addio di Pierpaolo Piccioli dopo un quarto di secolo nella maison di Garavani

I rumors dei giorni scorsi sono stati confermati. Alessandro Michele in Valentino non è solo fantasia. Il creativo romano prende il posto di Pierpaolo Piccioli, in divorzio dal brand di lusso dal 22 marzo 2024.

È un onore incredibile” – dichiara Michele in un comunicato rilasciato nella giornata di oggi. “Provo un’immensa gioia e avverto un’enorme responsabilità alla prospettiva di entrare a far parte di una maison de couture che ha la parola “bellezza” scolpita su una storia collettiva in cui si fondono peculiare eleganza, raffinatezza e grazia estrema. Sono alla ricerca delle parole adatte per esprimere la mia gioia, per comunicare ciò che sento veramente, i sorrisi che salgono dal cuore, la gioiosa gratitudine che illumina gli occhi, quel momento prezioso in cui il destino e la bellezza si incontrano. La gioia, però, è una cosa così viva che ho paura di ferirla se oso pronunciare il suo nome“.

Nel suo nuovo ruolo Alessandro Michele sarà basato a Roma – afferma la nota ufficiale – cuore creativo della maison e la città dove è stata fondata nel 1960. Questo momento segna l’inizio di un nuovo viaggio volto a far continuare a splendere nel mondo i valori unici del brand, il suo patrimonio e i suoi codici couture attraverso la straordinaria prospettiva e la ricca esperienza di Alessandro Michele“. 

Pierpaolo Piccioli in Valentino: un addio inaspettato

La poetica moderna di Piccioli si scontrerà con l’ossessione per il vintage di Michele? Pierpaolo era uno di casa, per Garavani. Un quarto di secolo ben portati, senza mostrare una minima sofferenza; solo, negli ultimi tempi, le sue collezioni parevano incatenarsi in un progetto creativo stanco, senza stimoli. Accade in tutte le famiglie: alla fine ci si stufa sempre della routine. Così, dopo aver condiviso la scena con la collega Maria Grazia Chiuri (era il 2008), nel 2016 porta sulle spalle il fardello del Maestro vestendo, magistralmente, le celebs di tutto il mondo e convincendo il mercato internazionale e, in particolar modo, l’Oriente che l’osanna.

Con Piccioli il rosa diventa colore celebrativo. il Pink PP decolla in passerella con la collezione autunno/inverno 2022-23. Si legge: “Una dichiarazione di moda che si esprime attraverso una tonalità potente, irripetibile e immersiva, denominata ufficialmente Pink PP by Valentino da Pantone Color Institute: la scelta della monocromia è un gesto audace e radicale, che concepisce il colore in una maniera assoluta che diventa totalizzante.”

Il Pink PP di Valentino

L’addio di Piccioli alla maison romana, su IG

Non tutte le storie hanno un inizio ed una fine, alcune vivono una specie di eterno presente che brilla di una luce intensa, così forte da non lasciare ombre. Sono stato in questa azienda per 25 anni, e per 25 anni sono esistito ed ho vissuto insieme alle persone che con me hanno intessuto le trame di questa storia bellissima che e’ mia e nostra.
Tutto è esistito ed esiste grazie alle persone che ho conosciuto, con cui ho lavorato, con cui ho condiviso sogni e creato bellezza, con cui ho costruito qualcosa che appartiene a tutti, e che resta immutabile e tangibile.
Questo patrimonio d’amore, di sogni, di bellezza e di umanita’, lo porto con me, oggi e per sempre.
Restano con me tutte le emozioni che ho provato e che provo e che portano il nome delle persone che hanno scalato con me per sentieri impervi e sconosciuti che ci hanno portato a panorami bellissimi e ora conosciuti.
Restate con me voi che sapete chi siete perché è a voi che sto scrivendo, a voi che devo questo patrimonio d’amore che è inossidabile e perpetuo.
In fondo questa è la bellezza, e’ vita, speranza, opportunita’ e gratitudine, e’ la mia gente, il mio cuore, e’ l’amore che ti regala tutte le possibilità del mondo, soprattutto quelle che da solo non potresti immaginare.
Grazie al sig. Valentino e a Giancarlo Giammetti che mi hanno consegnato i loro sogni.
Grazie a ogni singola persona che ha reso possibile in un modo o nell’altro tutto questo, e’ stato un privilegio e un onore condividere il mio percorso , e i miei sogni, con voi.
Stella aveva due anni quando e’ venuta a vedere la mia prima sfilata, sta per compierne 18 e l’altra sera mi ha chiesto :’Come ti senti?’ ‘Giovane e libero’ , ho risposto.
Vi regalo gli occhi miei per vedervi come vi vedo io.
Giovani e liberi. E pieni di sogni. Sempre.”
Con amore, pp

L’addio di Piccioli in Valentino

Giancarlo Giammetti risponde al post di Piccioli dopo l’addio a Valentino

Ti vogliamo bene e siamo fieri di quanto tu hai dato alla nostra azienda e al nome che porta – hai saputo raccontare Valentino a modo tuo ma con un enorme rispetto e un amore per i canoni che Valentino ha creato, grazie PP per questi 20 anni insieme e che il tuo cammino continui a testa alta e col successo che meriti.

Il lungo commento di Alessandro Michele dopo l’annuncio della sua nomina in Valentino

È per me un grandissimo onore essere accolto nella Maison Valentino. Sento l’immensa gioia e l’enorme responsabilità nel fare ingresso in una Maison de Couture che ha inciso la parola “bellezza” in una storia collettiva fatta di ricercatezza ed estrema grazia.

A questa storia va il mio primo pensiero: alla ricchezza del suo patrimonio culturale e simbolico, al senso di meraviglia che ha saputo costantemente generare, all’identità preziosissima che i suoi padri fondatori, Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, le hanno donato con amore sfrenato. Si tratta di riferimenti che hanno sempre rappresentato per me una irrinunciabile fonte di ispirazione e a cui intendo rendere omaggio rileggendoli attraverso la mia visione creativa.

Non posso non ringraziare sentitamente Rachid Mohamed Rachid per avermi offerto questa occasione irripetibile. La sua fiducia è un dono dell’anima che cercherò di onorare con il mio lavoro e la mia più completa dedizione.

Il mio grazie, immenso e sconfinato, a Jacopo Venturini. Tornare a lavorare con lui è per me un sogno meraviglioso che si avvera. Jacopo non è solo un professionista straordinario, in grado di coniugare pragmatismo e capacità strategica, competenze e sensibilità. È soprattutto un uomo capace di celebrare il quotidiano innamoramento della vita, con le sue passioni e la sua capacità di cura.

Oggi cerco le parole più adatte per dire la gioia, per renderle omaggio: i sorrisi che scalciano in petto, il senso di profonda gratitudine che accende gli occhi, quel momento prezioso in cui necessità e bellezza si tendono la mano. La gioia è però cosa talmente viva che temo di ferirla, dicendola.

Che basti quindi il mio inchino a braccia spalancate per celebrare, in questo inizio di primavera, la vita che si rigenera e la promessa di nuove fioriture.

Alessandro Michele. Lo stilista che dovrà convincere i “classici” Valentino

Il gruppo non cambia (Kering) ma il peso è forse ancora più grave. Quando i rumors sulla sua probabile nomina hanno fatto il giro del web, i commenti non si sono sprecati. E anche oggi, quando la conferma è arrivata, sotto il posto ufficiale del canale FB di Valentino sono stati scritti commenti non proprio lusinghieri. Un utente, riporta: “Noooo, perché? Valentino è stile, classe, eleganza, maestria; questo ha solo fatto sempre stracci“. E ancora; “”Veramente una tragedia“; “Che brutta notizia“; “Che vergogna. È davvero finita un’epoca. C’è davvero bisogno di tutto questo?“; Per me potete tranquillamente metterci i sigilli a piazza Mignanelli. Che errore e che orrore!“.

Ecco come vi avevamo annunciato la sua nomina

La foto di copertina è opera del fotografo Fabio Lovino.