sabato, Aprile 13

È morto Gaetano Pesce, l’eclettico maestro del design italiano

L’artista è morto nella sua casa newyorkese all’età di 84 anni. Dall’1983 si era trasferito a New York dopo aver vissuto a Helsinki e Parigi 

È morto oggi, 4 aprile 2024, il noto maestro del design italiano nonché padre della celeberrima poltrona UP, Gaetano Pesce. Il designatore italiano è scomparso nella sua casa di New York all’età di 84 anni.

È con il cuore pesante che annunciamo la scomparsa del visionario creatore Gaetano Pesce” dice un post del suo staff su Instagram.

Nato a La Spezia nel 1939, studia Architettura e de Design Industriale allo IUAV di Venezia. Molte delle sue opere sono esposte nei più importanti musei del mondo: dal MoMA di New York al Victoria and Albert Museum di Londra.

Poltrona UP Gaetano Pesce.

Progettata nel 1969 dall’azienda italiana d’arredamento C&B (poi rinominata B&B Italia), la Serie UP è stata riconosciuta a livello internazionale come uno dei prodotti di disegno industriale (o radicale) che hanno mirato a dare segno contraddistintivo nel design d’interno degli anni Sessanta e Settanta. La serie fa parte della collezione permanente di molti musei: Triennale Design Museum di Milano, del MoMA di New York, del Museo di belle arti di Montréal, del Vitra Design Museum; ed è stata esposta in mostre e musei, dedicati al design, all’arredamento e all’arte contemporanea, di tutto il mondo.

La Poltrona Up che ricorda le forme femminili.

Fu il critico d’arte Germano Celant a coniare il termine Design Radicale volendo identificare una nuova avanguardia artistica che lega il design all’utilità e che prende forma facendosi leva sulle rivoluzioni industriali ed esprimendosi con la praticità.

Con la Serie UP, Pesce scava nel profondo dell’uomo, rievocando esigenze primitive e inconsce. I profili sono tondeggianti e puliti; futuristici! La poltrona UP,  realizzata in poliuretano espanso, è influenzata dalla Pop Art e dalla Optical Art e si inserisce in una fiorente produzione artistica a cavallo degli anni Sessanta e Settanta.

La serie è composta da sette sedute; esse prendono ispirazione dall’anatomia e dalla biologia umana. La più famosa delle sette è la UP5. Conosciuta anche col termine “Donna”, che ricorda il grembo materno. La poltrona porta alla mente le veneri paleolitiche, raffigurate in abbondanza, con seno prosperoso e cosce tornite.