domenica, Febbraio 25

Galliano e il sogno noir di Maison Margiela Haute Couture SS24

Il magico circo teatrale dell’horror di Maison Margiela è l’unica spiegazione plausibile dell’artisanal Haute Couture

Nessuno, come John Galliano, può definire il vero valore dell’Haute Couture. Un racconto sinfonico di melodie noir, dove il suono delle macchine da cucire si armonizza con l’estetica flamboyant dello stilista inglese. Maison Margiela da’ lezione di alto artigianato durante la kermesse parigina dedicata all’Haute Couture primavera/estate 2024.

Alcuni look della collezione Maison Margiela Artisanal SS24 firmata John Galliano

Essere protagonisti di uno spettacolo con musica dal vivo, un vecchio tavolo da biliardo di un bistro chiuso da decenni… e quando cala la notte, con la prima luna piena, i corvi librano in volo e lo spettacolo si fa avvincente.

Stringiti, mio odiato corsetto, quasi da farmi perdere il fiato. Segna il mio busto, da dandy maledetto. Continua a farmi male e feriscimi, come lo specchio rotto sul pavimento. Corri, tu, e non concludere, fino a che il tanghero non smette di danzare.

E tu, donna, ancheggia esitando. Lascia che il tuo corpo nudo parli delle esperienze che hai vissuto. Vesti il tuo “non finito” e lascia che parli ancora di te. Qualunque maschera tu voglia indossare fai che possa accarezzare delicatamente il tuo viso.

Il rito del vestirsi è una composizione del sé. Con il corpo come tela, costruiamo un esterno espressivo dell’interno: una forma di emozione. La Collezione Artisanal 2024 di Maison Margiela dipinge un quadro delle pratiche e degli eventi che modellano il carattere riflesso nei nostri abiti. Sotto il Pont Alexandre III, illuminato dalla luce della prima luna piena dell’anno, il direttore creativo John Galliano cattura un momento nel tempo: una passeggiata nel ventre di Parigi, offline.

Il testo è stato firmato da Stefania Carpentieri