martedì, Maggio 28

Lutto nel mondo della moda. È morto Davide Renne

Gruppo AEFFE piange il nuovo direttore creativo di Moschino. Il giovane stilista è morto prematuramente all’età di 46 anni.

A soli nove giorni dalla sua nomina ufficiale, gruppo AEFFE annuncia la scomparsa del nuovo direttore creativo di Moschino, succeduto a Jeremy Scott. È morto Davide Renne, che lunedì scorso era stato operato d’urgenza a causa di un problema cardiaco.

Non ci sono parole – dichiara Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe Spa – per descrivere l’incommensurabile dolore che stiamo vivendo in questo momento così drammatico. Davide si era unito a noi solo pochi giorni fa, quando un malore improvviso ha stroncato troppo presto la sua giovane vita. Non riusciamo ancora a credere a quello che è successo. Con Davide stavamo lavorando a un progetto ambizioso, pieni di entusiasmo e di ottimismo verso il futuro. Anche se è stato con noi solo per pochissimo tempo, Davide è stato in grado di farsi subito amare e rispettare. A noi resta oggi la responsabilità di portare avanti ciò che la sua fantasia e creatività avevano solo immaginato. Ci stringiamo alla famiglia e ai numerosissimi amici di Davide con affetto“. 

Moschino annuncia la morte di Davide Renne con un cuore

Davide Renne aveva assunto il ruolo di direttore creativo di maison Moschino il 1° novembre del 2023, succedendo a Jeremy Scott. Il destino è stato beffardo. Dopo la gloria per essere nominato a capo di un’importante etichetta di moda italiana, un malore improvviso lo conduce prima in sala operatoria per poi spirare dopo soli quattro giorni di terapia intensiva.

Toscano di Follonica, studia al Polimoda di Firenze che, per sue parole, “mi ha regalato un senso di assoluta libertà”. Pensava di fare l’architetto ma il disegnare abiti femminili gli fa prendere un’altra strada, definendo un incrocio di destini con un altro grande stilista italiano, Gianfranco Ferré. Il debutto nella moda arriva con Alessandro Dell’Acqua, suo primo maestro e mentore. Successivamente, entra in Gucci dove ci resterà per oltre un ventennio e rimanendo legato e grato ad Alessandro Michele, dedicandogli parole di profondo sentimento: “Mi ha insegnato a sognare in grande, mi ha incitato e aiutato a realizzare i miei sogni“.

Le parole di Davide Renne dopo l’ufficialità della sua nomina alla direzione creativa di Moschino

La moda, come la vita, ci dà modo di scoprire noi stessi. Non mi piace la moda che detta risposte” afferma Davide Renne nella nota biografica che annuncia la sua nomina.

Continua. “Franco Moschino aveva soprannominato il suo studio ‘la sala giochi’. Questa definizione mi ha colpito: ciò che la moda – soprattutto quella italiana, e Moschino in primis – può realizzare con la sua influenza dovrebbe essere sempre fatto con un senso di gioco, di gioia. Un senso di scoperta e sperimentazione. Tutta la mia vita mi ha portato a intraprendere un viaggio di esplorazione. Sono più propenso a trovare la domanda giusta – continua – poi le risposte arriveranno nel dialogo dello stilista con il pubblico: la moda è, per sua stessa natura, fatta su misura. Prendere il timone della casa creata da un genio del design italiano e dell’arte contemporanea è un onore che non prendo alla leggera. Mi sono reso conto che Franco smette di apparire un’eccezione solo quando si considera il suo lavoro non al di fuori ma oltre i confini della moda, come artista contemporaneo. È stato il creatore di un concetto modernissimo di lusso, attuale oggi più che mai: il suo lavoro è presente anche se Franco non è più qui. Ci ha insegnato che la moda non può essere spiegata, può solo essere vissuta perché riguarda essenzialmente, intimamente, la vita, il mondo che ci circonda. Questa è, per me, la poesia della moda.”