giovedì, Febbraio 29

Autunno a Milano: 3 destinazioni food da scoprire

Food tips. Mano in agenda, segnate queste tre nuovi indirizzi milanesi dove mangiar (bene), tra innovazione e tradizione

A Milano, i nuovi ristoranti non mancano mai. Interessanti bar di quartiere in cui bere vino naturale, pizzerie napoletane con abbinamenti creativi, nuovi ristoranti fusion e sontuose tavole per cena o per le grandi occasioni.

Allo stesso tempo però sono in continua evoluzione anche le nuove insegne per trascorrere serate spensierate durante la settimana oppure momenti conviviali in giornata e nel weekend. Eccovi allora tre nuove destinazioni che vale la pena provare!

Broadwine: un’osteria contemporanea

Nell’elegante cornice di via Bartolomeo Eustachi, nel cuore di Milano, andiamo alla scoperta di BROADWINE,  l’osteria contemporanea che strizza l’occhio alla vecchia Milano da bere e agli interni cittadini degli anni 60’, 70’ e 80’ con marmo lucido, boiserie pregiate e geometrie degli intrecci di paglia di Vienna e legni curvati. Non più il classico bancone (tipico dei lounge bar e locali) ma  al suo posto nel centro si trova un suggestivo tavolo monolitico di design, chiamato  “Il Palco” ispirato alla centralità dell’albero della vita che diventa così spazio conviviale dove tessere relazioni e dialoghi all’insegna della “dolce vita milanese”.

Il progetto nasce da un’idea dei due titolari Luca Marcellin e Desiree Brunet e punta a diventare un punto di riferimento su Milano per chi è alla ricerca di qualità, stile e convivialità. 

BROADWINE offre infatti una proposta che si sviluppa dall’Aperitivo fino all’After Dinner, passando per la Cena.

L’aperitivo è un momento dinamico e frizzante con focus sui vini con una ricca selezione di vini al calice (e in bottiglia) mensile a rotazione da una regione d’Italia e una dal mondo più un vin outsider in modo da poter avere un’offerta sempre varia e divertente. La cena prevede una proposta gastronomica essenziale e genuina che porta in tavola i sapori della tradizione ma in chiave moderna. 

Troviamo 10 portate (realizzabili anche in ½ porzione) + 2 special stagionali che cambiano con frequenza in base alla stagionalità degli ingredienti. Al Menu classico si affianca un Menu Degustazione creato dallo chef padovano Mauro Molon, un percorso alla scoperta di sapori genuini.

E per chiudere c’è l’afterdinner, un momento di relax e di spensieratezza da trascorrere con un cocktail classico o un calice di vino da sorseggiare con una bella musica di sottofondo. 

Broadwine. Interno locale
La cura nel dettaglio, tra cibo e arte contemporanea. Crediti foto NewsEventiComo PR

Ecco la destinazione.

Giardì: una proposta golosa di cucina vegana

Giardì è un’imperdibile e gustosa novità nello scenario della ristorazione milanese, che ha recentemente aperto il suo primo ristorante in città in Via Napo Torriani, 3.

Un ‘innovativo locale che combina la cucina gourmet al servizio fast casual, dall’offerta 100% plant-based (vegana) in chiave golosa e non scontata. Il menu di Giardì è democratico, sia nel gusto che nelle varianti dei piatti, per uscire dalla logica di nicchia che troppo spesso è legata ai concept healthy. Dal comfort food per eccellenza, il burger con le patate, passando per il cavolfiore marinato e arrostito, a piatti come ‘’il not avocado toast’’ che rappresentano a pieno l’unione tra i valori di sostenibilità e stagionalità, fino ad arrivare ai piatti ideati ogni settimana, nella logica attuale dei drop in edizione limitata, ideati dallo chef in chiave ‘’weekly special’’.

Il progetto nasce dallo spirito imprenditoriale di Michela Rubegni, che vanta un’esperienza in ambito Marketing strategico acquisita sul campo per diverse multinazionali e settori, e dalla creatività dello Chef G. Tommaso Coppola, che possiede una formazione decennale nel settore Food & Beverage.

Food tip. Autunno a Milano. Ristorante Giardì
Impiattamento contemporaneo per Giardì.

La destinazione.

Il brunch domenicale da Bertarelli Bar & Restaurant

Il nome è quello del socio fondatore del Touring Club Italiano, Luigi Vittorio Bertarelli. Concepito come un ristorante a sé stante con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per gli ospiti dell’hotel e per i milanesi. Bertarelli unisce un’autentica cucina italiana con un approccio culinario creativo New Wave in un ambiente cosmopolita, offrendo un’esperienza tipica ma all’avanguardia. L’elegante location creata all’interno dello storico Palazzo Touring Club nella nuova sede del Radisson Collection Hotel, non poteva che esserne uno dei luoghi irrinunciabili. L’appuntamento è tutte le domeniche dalle 12,30 alle 15.30 in Corso Italia 10, tra libri di viaggio, arte e fotografia per consumare l’ampia offerta del buffet e dei piatti alla carta, in un’atmosfera dai toni a tratti retrò, confortevole tra i tavoli della sala e affascinante sulle sedute dei divanetti proprio come dietro le vetrine dei bistrot francesi.

Oltre al ricco buffet composto da prelibatezze salate e dolci, come la grande varietà di torte, waffles, frutta, bagel, paninetti farciti e da una ricca proposta di torte salate, croissant e donuts, si può scegliere tra due menù à la carte il Classico oppure quello Premium.

Food Tips. Autunno a Milano. Ristorante Bertarelli
La ricca proposta culinaria di Bertarelli.

Qui, la destinazione.

Text by Massimiliano Benetazzo